Certificato di regolare esecuzione: cos'è, chi lo firma e quando sostituisce il collaudo
Il certificato di regolare esecuzione (CRE) è il documento con cui il direttore dei lavori attesta che un appalto pubblico di lavori è stato eseguito come da contratto. Sostituisce il collaudo per i lavori fino a 1 milione di euro e, salvo alcune eccezioni, fino alla soglia europea. Va emesso entro tre mesi dall'ultimazione dei lavori e confermato dal RUP; dopo si pagano il saldo e si liberano le garanzie.
Cos'è e a cosa serve
Negli appalti pubblici di lavori, alla fine si verifica che l'opera sia stata fatta come da contratto. Di regola lo fa il collaudo. Per i lavori più piccoli il collaudo può essere sostituito dal certificato di regolare esecuzione, il CRE, che è più semplice e lo firma il direttore dei lavori. Lo regolano l'articolo 116 del Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023) e l'articolo 28 dell'Allegato II.14.
Quando sostituisce il collaudo
| Importo dei lavori | CRE al posto del collaudo? |
|---|---|
| Fino a 1 milione di euro | Sì, se la stazione appaltante lo sceglie |
| Oltre 1 milione e sotto la soglia europea | Sì, tranne alcuni casi: opere in classe d'uso III e IV (salvo manutenzione), lavori strutturali complessi, miglioramento o adeguamento sismico, alcune opere speciali, RUP che è anche progettista o direttore dei lavori |
| Sopra la soglia europea | No: serve il collaudo |
| Sotto 40.000 euro | Il CRE può essere sostituito dal visto del direttore dei lavori sulle fatture (Allegato II.14, art. 12, comma 11-bis) |
Fonte: d.lgs. 36/2023, Allegato II.14, art. 28, comma 1, testo in vigore.
Chi lo firma, entro quando, cosa contiene
Lo emette il direttore dei lavori entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori e lo trasmette subito al RUP, che ne prende atto e ne conferma la completezza (art. 28, comma 3). Deve contenere almeno:
- gli estremi del contratto e degli eventuali atti aggiuntivi;
- l'impresa esecutrice e il nome del direttore dei lavori;
- il tempo previsto dal contratto e le date in cui i lavori sono stati davvero eseguiti;
- l'importo totale o l'importo a saldo;
- la certificazione di regolare esecuzione.
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GuardaCosa succede dopo: saldo e garanzie
- Rata di saldo. Dopo il CRE si paga il saldo: il RUP emette il certificato di pagamento entro 7 giorni e il pagamento arriva entro 30 giorni, al massimo 60 se il contratto lo prevede (art. 125, comma 7). Il certificato di pagamento non vale come accettazione dell'opera.
- Cauzione definitiva. La garanzia definitiva cessa alla data del CRE (art. 117, comma 3); il residuo resta al massimo fino a 12 mesi dall'ultimazione dei lavori (comma 8).
- Polizza CAR. La copertura dei rischi di esecuzione cessa con il CRE (art. 117, comma 10).
- Vizi. Restano le responsabilità dell'impresa del codice civile per difformità e gravi difetti (articoli 1667 e 1669).
Per l'impresa il CRE è quindi il documento che sblocca soldi e garanzie. Conviene arrivarci con la contabilità in ordine: SAL, varianti approvate, giornale e libretti firmati. Con un gestionale come Portante (link sponsorizzato), SAL, fatture e incassi del cantiere stanno nello stesso posto e il saldo da chiedere si vede subito.
CRE e certificato di esecuzione lavori (CEL)
Sono due documenti diversi. Il CEL è il certificato che la stazione appaltante rilascia e trasmette ad ANAC e che serve all'impresa per la qualificazione SOA (Allegato II.12, art. 21). Per i lavori fatti per committenti privati, la richiesta di qualificazione SOA chiede fra l'altro la copia del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori (Allegato II.12, art. 24).
E nei lavori privati?
Il CRE del Codice dei contratti vale per gli appalti pubblici. Nei lavori privati esiste un documento con un nome simile ma diverso: per riparazioni e interventi locali su costruzioni esistenti, il collaudo statico è sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione del direttore dei lavori (DPR 380/2001, art. 67, comma 8-bis), che serve anche per la segnalazione di agibilità.
Leggi anche: SAL in edilizia: cos'è e come si fa, con esempio · Giornale dei lavori: cos'è, chi lo compila e cosa scrivere (con esempio)
Domande frequenti
Chi firma il certificato di regolare esecuzione?
Il direttore dei lavori lo emette; il RUP ne prende atto e ne conferma la completezza.
Entro quanto va emesso?
Entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori.
Fino a che importo sostituisce il collaudo?
Fino a 1 milione di euro su scelta della stazione appaltante; oltre 1 milione e sotto la soglia europea salvo alcune eccezioni; sopra la soglia europea serve il collaudo.
Il vecchio art. 237 del DPR 207/2010 vale ancora?
Per le procedure avviate dal 1° luglio 2023 la materia è regolata dal nuovo Codice, Allegato II.14, art. 28.
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