Il Capocantiere
Il giornale di chi manda avanti un'impresa edile

Pubblicità

Quanto ti sta
costando
ogni cantiere?

Schermata di Portante: margine previsto per commessa

Ore, bolle e fatture finiscono sulla commessa mentre la squadra lavora. Non a fine lavoro.

Guarda come

Pubblicità

I costi
mentre lavori

Guarda
Cantiere e sicurezza · Guida

POS, piano operativo di sicurezza: cos'è, chi lo fa e cosa deve contenere

di Il CapocantierePubblicato il 8 minuti
In breve

Il POS, piano operativo di sicurezza, è il documento che il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice prepara per il singolo cantiere: chi lavora, cosa fa, con quali mezzi e con quali misure di sicurezza. Serve in ogni cantiere edile, anche se lavora una sola impresa. Va consegnato prima dell'inizio dei lavori all'impresa affidataria e al coordinatore per l'esecuzione. Se manca, l'ammenda arriva fino a 9.112,57 euro.

Un cantiere edile recintato con il cartello della segnaletica di sicurezza
Il POS si scrive per quel cantiere, non si copia dal precedente. Foto di Ensahequ, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, ritagliata.

Cos'è il POS

Il POS è il documento che il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice prepara per il singolo cantiere: dice chi lavora, cosa fa, con quali mezzi e con quali misure di sicurezza. Lo definisce l'articolo 89 del decreto 81/2008, il testo unico sulla sicurezza, e i contenuti minimi sono nell'allegato XV.

Per quel cantiere il POS vale come valutazione dei rischi dell'impresa (art. 96, comma 2). Per questo va scritto su quel cantiere, non copiato da quello precedente cambiando l'indirizzo.

Quando serve e chi lo fa

Cosa deve contenere

L'allegato XV, punto 3.2.1, elenca le voci minime. Se ne manca una, il POS è incompleto e c'è una sanzione apposta.

aDati dell'impresa: datore di lavoro, sede e telefono, ufficio di cantiere; lavorazioni dell'impresa e degli autonomi; addetti a primo soccorso, antincendio ed emergenze; RLS; medico competente; RSPP; direttore tecnico e capocantiere; numero e qualifiche dei lavoratori in cantiere
bMansioni di sicurezza di ogni figura nominata
cDescrizione dell'attività di cantiere, organizzazione e turni
dPonteggi, trabattelli, altre opere provvisionali importanti, macchine e impianti usati
eSostanze e miscele pericolose, con le schede di sicurezza
fEsito della valutazione del rumore
gMisure di prevenzione per i rischi delle proprie lavorazioni, in aggiunta a quelle del PSC
hProcedure di dettaglio richieste dal PSC, se c'è
iElenco dei dispositivi di protezione individuale dati ai lavoratori
lDocumenti su informazione e formazione dei lavoratori in cantiere

Fonte: d.lgs. 81/2008, allegato XV, punto 3.2.1, testo in vigore.

Esiste un modello semplificato ufficiale: è l'allegato I del decreto interministeriale del 9 settembre 2014. Usarlo non è obbligatorio, ma aiuta a non dimenticare nessuna voce.

A chi si consegna e quando

  1. Prima di iniziare i lavori ogni impresa esecutrice manda il suo POS all'impresa affidataria (art. 101, comma 3).
  2. L'affidataria controlla che sia coerente con il proprio POS (art. 97, comma 3) e lo passa al coordinatore per l'esecuzione.
  3. Il coordinatore per l'esecuzione ne verifica l'idoneità (art. 92). I lavori partono solo dopo l'esito positivo, che deve arrivare entro 15 giorni dalla ricezione.
  4. Al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza va data copia di PSC e POS almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori (art. 100, comma 4).

In pratica: il POS va preparato appena si firma il contratto, non la sera prima di aprire il cantiere. Altrimenti il cantiere aspetta.

POS, PSC e DUVRI: le differenze

Chi lo faQuando serve
POSOgni impresa esecutrice, per séIn ogni cantiere, anche con una sola impresa
PSC, piano di sicurezza e coordinamentoIl coordinatore per la progettazione, nominato dal committenteQuando nel cantiere ci sono più imprese, anche non contemporanee. Fa parte del contratto d'appalto
DUVRIIl committente datore di lavoroAppalti dentro la sua azienda, per i rischi da interferenza. Nei cantieri lo sostituiscono PSC e POS

Fonti: d.lgs. 81/2008, articoli 26, 89, 90, 91, 92, 96 e 100.

Le sanzioni

Le sanzioni sono nell'articolo 159 del decreto 81/2008. Gli importi vengono rivalutati ogni cinque anni: quelli qui sotto valgono per le violazioni dal 6 ottobre 2023, come da prospetto dell'Ispettorato nazionale del lavoro.

ViolazioneSanzione
POS non fattoArresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 €
POS non fatto in un cantiere con rischi particolari (allegato XI)Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da 2.847,69 a 11.390,71 €
POS senza una o più voci dell'allegato XVAmmenda da 2.847,69 a 5.695,36 €
L'affidataria non verifica i POS delle esecutriciArresto fino a 2 mesi o ammenda da 711,92 a 2.847,69 €
POS non trasmesso o non dato in copia al RLSSanzione amministrativa da 711,92 a 2.562,91 €

Fonti: d.lgs. 81/2008, art. 159; Ispettorato nazionale del lavoro, nota n. 1201 del 10 novembre 2023.

Gli errori più comuni

Molti dati del POS sono gli stessi che l'impresa usa per organizzare il lavoro: chi è in quella squadra, con che qualifica, in quale cantiere, con quali mezzi. Se sono già in un gestionale, come la pianificazione delle squadre di Portante (link sponsorizzato), il POS si aggiorna più in fretta. Il POS vero e proprio però si scrive con il tecnico della sicurezza o con un programma dedicato alla sicurezza.

Leggi anche: Notifica preliminare di cantiere: quando serve, chi la fa e dove si invia · Verbale di consegna dei lavori: cos'è, cosa contiene e cosa succede se tarda

Domande frequenti

Il POS è obbligatorio anche se in cantiere c'è una sola impresa?

Sì. L'articolo 96 del decreto 81/2008 lo chiede anche quando nel cantiere lavora una sola impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti.

Chi deve redigere il POS?

Il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice, per ogni cantiere. Può farsi aiutare da un tecnico, ma la firma e la responsabilità sono sue.

Quando va consegnato?

Prima dell'inizio dei lavori, all'impresa affidataria, che lo passa al coordinatore per l'esecuzione. Il coordinatore ha al massimo 15 giorni per verificarlo e i lavori partono dopo l'esito positivo. Al RLS va dato almeno 10 giorni prima.

Il lavoratore autonomo deve fare il POS?

Se non ha dipendenti, no: la legge lo chiede ai datori di lavoro. Deve però rispettare il PSC, il POS dell'impresa per cui lavora e le indicazioni del coordinatore.

Esiste un modello di POS?

Sì, il modello semplificato ufficiale è l'allegato I del decreto interministeriale del 9 settembre 2014, pubblicato dal Ministero del Lavoro. Usarlo è facoltativo.

Fonti

  1. Normattiva: d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico sicurezza), con allegato XV
  2. Normattiva: d.lgs. 81/2008, art. 96 (obblighi delle imprese, POS)
  3. Normattiva: d.lgs. 81/2008, art. 101 (trasmissione dei piani)
  4. Normattiva: d.lgs. 81/2008, art. 159 (sanzioni)
  5. Ministero del Lavoro: decreto interministeriale 9 settembre 2014, modelli semplificati (PDF)
  6. Ispettorato nazionale del lavoro: nota n. 1201 del 10 novembre 2023, importi rivalutati (PDF)
  7. Portante: pianificazione delle squadre di cantiere