Verbale di consegna dei lavori: cos'è, cosa contiene e cosa succede se tarda
Il verbale di consegna dei lavori è il documento con cui, negli appalti pubblici, il direttore dei lavori consegna il cantiere all'impresa: dalla sua data partono i tempi contrattuali. La consegna avviene entro 45 giorni dalla stipula e il verbale deve descrivere stato dei luoghi, aree e mezzi disponibili. Se la consegna tarda per colpa della stazione appaltante, l'impresa può chiedere il recesso o un risarcimento, con riserva scritta nel verbale.
Cos'è
Negli appalti pubblici i lavori non iniziano con una telefonata: il direttore dei lavori consegna formalmente il cantiere all'impresa e insieme firmano il verbale di consegna. Dalla data del verbale decorre il tempo contrattuale per finire i lavori. Lo regola l'articolo 3 dell'Allegato II.14 del Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023).
Tempi e procedura
- Entro 45 giorni dalla stipula del contratto (per le amministrazioni statali dalla registrazione o approvazione del contratto).
- Il direttore dei lavori, su disposizione del RUP, comunica all'impresa giorno e luogo con un congruo preavviso.
- Il verbale si firma in contraddittorio tra direttore dei lavori e impresa e va al RUP. Le spese di consegna e tracciamento sono dell'impresa.
- Se l'impresa non si presenta senza giustificato motivo, la stazione appaltante può risolvere il contratto e incamerare la cauzione, oppure fissare una nuova data; il tempo contrattuale però parte dalla prima convocazione.
Cosa deve contenere
- le condizioni e circostanze locali e le operazioni fatte: tracciamenti, misure, sagome, capisaldi;
- le aree, i locali, i mezzi d'opera disponibili, la posizione e la capacità di cave e discariche;
- la dichiarazione che l'area è libera da persone e cose e che il suo stato permette di iniziare e proseguire i lavori.
Se lo stato dei luoghi non corrisponde al progetto esecutivo, la consegna non si fa: il direttore dei lavori riferisce al RUP. È il momento per l'impresa di far scrivere tutto ciò che non torna: quello che non è nel verbale, dopo è difficile da far valere.
Pubblicità
PubblicitàBolle e fatture
al loro posto
Una foto alla bolla e il costo va sul cantiere giusto.
GuardaConsegna parziale e d'urgenza
La consegna parziale è ammessa se la prevede il capitolato o se alcune aree non sono ancora disponibili. In quel caso l'impresa presenta un programma che metta prima i lavori sulle aree libere; la data di consegna a tutti gli effetti è quella dell'ultimo verbale parziale. Nella consegna d'urgenza il verbale indica i lavori da fare subito. Il Codice permette anche di iniziare l'esecuzione prima della stipula, per motivate ragioni o per urgenza (art. 17, commi 8 e 9): è quella che un tempo si chiamava «consegna sotto riserva di legge».
Se il ritardo è della stazione appaltante
Se la consegna tarda per colpa della stazione appaltante, l'impresa può chiedere di recedere dal contratto (art. 3, comma 4). Se il recesso è accolto ha diritto al rimborso delle spese contrattuali documentate, entro questi limiti sull'importo netto: 1% fino a 258.000 euro, 0,50% sulla parte fino a 1.549.000 euro, 0,20% oltre. Se il recesso è respinto e la consegna arriva tardi, spetta un risarcimento pari all'interesse legale sulla produzione media giornaliera del cronoprogramma. Attenzione: va chiesto con riserva scritta nel verbale di consegna e confermato nel registro di contabilità.
Nei lavori privati
Per legge non esiste un verbale di consegna obbligatorio tra cliente e impresa. Conviene però farlo lo stesso, anche su una pagina: data di inizio, stato dei luoghi con foto, cosa è disponibile (acqua, corrente, accessi), da quando decorrono i tempi del contratto. Ricordati poi degli adempimenti verso il Comune (CILA, SCIA o permesso di costruire) e, quando serve, della notifica preliminare. Per organizzare squadre e mezzi dal primo giorno, Portante (link sponsorizzato), ha la pianificazione delle squadre per cantiere.
Leggi anche: Giornale dei lavori: cos'è, chi lo compila e cosa scrivere (con esempio) · POS, piano operativo di sicurezza: cos'è, chi lo fa e cosa deve contenere · Cronoprogramma dei lavori
Domande frequenti
Entro quanto avviene la consegna dei lavori?
Entro 45 giorni dalla stipula del contratto (Allegato II.14, art. 3, comma 1).
Da quando decorrono i tempi per finire i lavori?
Dalla data del verbale di consegna; con la consegna parziale, dall'ultimo verbale parziale.
Esiste ancora la consegna sotto riserva di legge?
Il nome viene dalle vecchie norme. Oggi il Codice parla di esecuzione anticipata prima della stipula (art. 17, comma 8) e di esecuzione d'urgenza (art. 17, comma 9).
Nei lavori privati serve il verbale di consegna?
Non è obbligatorio per legge, ma è utile come prova della data di inizio e dello stato dei luoghi.
Spazio sponsorizzato
PubblicitàIl conto di questa guida,
fatto da solo
- Le ore dei rapportini dal telefono diventano costo della commessa
- Le bolle si leggono da una foto
- SAL, fatture e margine nello stesso programma
Questo spazio è pubblicità di Portante, il gestionale per imprese edili. Come riconosciamo la pubblicità lo trovi in Chi siamo.