Il Capocantiere
Il giornale di chi manda avanti un'impresa edile

Pubblicità

Quanto ti sta
costando
ogni cantiere?

Schermata di Portante: margine previsto per commessa

Ore, bolle e fatture finiscono sulla commessa mentre la squadra lavora. Non a fine lavoro.

Guarda come

Pubblicità

I costi
mentre lavori

Guarda
Cantiere e sicurezza · Guida

Verbale di consegna dei lavori: cos'è, cosa contiene e cosa succede se tarda

di Il CapocantierePubblicato il 7 minuti
In breve

Il verbale di consegna dei lavori è il documento con cui, negli appalti pubblici, il direttore dei lavori consegna il cantiere all'impresa: dalla sua data partono i tempi contrattuali. La consegna avviene entro 45 giorni dalla stipula e il verbale deve descrivere stato dei luoghi, aree e mezzi disponibili. Se la consegna tarda per colpa della stazione appaltante, l'impresa può chiedere il recesso o un risarcimento, con riserva scritta nel verbale.

Una gru a torre rossa contro il cielo blu
Quello che non è nel verbale, dopo è difficile da far valere.

Cos'è

Negli appalti pubblici i lavori non iniziano con una telefonata: il direttore dei lavori consegna formalmente il cantiere all'impresa e insieme firmano il verbale di consegna. Dalla data del verbale decorre il tempo contrattuale per finire i lavori. Lo regola l'articolo 3 dell'Allegato II.14 del Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023).

Tempi e procedura

Cosa deve contenere

Se lo stato dei luoghi non corrisponde al progetto esecutivo, la consegna non si fa: il direttore dei lavori riferisce al RUP. È il momento per l'impresa di far scrivere tutto ciò che non torna: quello che non è nel verbale, dopo è difficile da far valere.

Consegna parziale e d'urgenza

La consegna parziale è ammessa se la prevede il capitolato o se alcune aree non sono ancora disponibili. In quel caso l'impresa presenta un programma che metta prima i lavori sulle aree libere; la data di consegna a tutti gli effetti è quella dell'ultimo verbale parziale. Nella consegna d'urgenza il verbale indica i lavori da fare subito. Il Codice permette anche di iniziare l'esecuzione prima della stipula, per motivate ragioni o per urgenza (art. 17, commi 8 e 9): è quella che un tempo si chiamava «consegna sotto riserva di legge».

Se il ritardo è della stazione appaltante

Se la consegna tarda per colpa della stazione appaltante, l'impresa può chiedere di recedere dal contratto (art. 3, comma 4). Se il recesso è accolto ha diritto al rimborso delle spese contrattuali documentate, entro questi limiti sull'importo netto: 1% fino a 258.000 euro, 0,50% sulla parte fino a 1.549.000 euro, 0,20% oltre. Se il recesso è respinto e la consegna arriva tardi, spetta un risarcimento pari all'interesse legale sulla produzione media giornaliera del cronoprogramma. Attenzione: va chiesto con riserva scritta nel verbale di consegna e confermato nel registro di contabilità.

Nei lavori privati

Per legge non esiste un verbale di consegna obbligatorio tra cliente e impresa. Conviene però farlo lo stesso, anche su una pagina: data di inizio, stato dei luoghi con foto, cosa è disponibile (acqua, corrente, accessi), da quando decorrono i tempi del contratto. Ricordati poi degli adempimenti verso il Comune (CILA, SCIA o permesso di costruire) e, quando serve, della notifica preliminare. Per organizzare squadre e mezzi dal primo giorno, Portante (link sponsorizzato), ha la pianificazione delle squadre per cantiere.

Leggi anche: Giornale dei lavori: cos'è, chi lo compila e cosa scrivere (con esempio) · POS, piano operativo di sicurezza: cos'è, chi lo fa e cosa deve contenere · Cronoprogramma dei lavori

Domande frequenti

Entro quanto avviene la consegna dei lavori?

Entro 45 giorni dalla stipula del contratto (Allegato II.14, art. 3, comma 1).

Da quando decorrono i tempi per finire i lavori?

Dalla data del verbale di consegna; con la consegna parziale, dall'ultimo verbale parziale.

Esiste ancora la consegna sotto riserva di legge?

Il nome viene dalle vecchie norme. Oggi il Codice parla di esecuzione anticipata prima della stipula (art. 17, comma 8) e di esecuzione d'urgenza (art. 17, comma 9).

Nei lavori privati serve il verbale di consegna?

Non è obbligatorio per legge, ma è utile come prova della data di inizio e dello stato dei luoghi.

Fonti

  1. Normattiva: d.lgs. 36/2023, Allegato II.14, art. 3 (consegna dei lavori)
  2. Normattiva: d.lgs. 36/2023, art. 17 (esecuzione anticipata)
  3. Normattiva: DPR 380/2001, art. 6-bis (CILA)
  4. Portante: pianificazione delle squadre di cantiere