DURC di congruità: cos'è, quando è obbligatorio e come si calcola
Il DURC di congruità è l'attestazione della Cassa Edile che, in un cantiere, l'impresa ha dichiarato abbastanza manodopera rispetto al valore dei lavori. È obbligatorio nei lavori edili pubblici di qualsiasi importo e nei lavori privati da 70.000 euro in su, prima del saldo finale. Si calcola moltiplicando il valore dei lavori edili per la percentuale minima della categoria: per una ristrutturazione di edifici civili è il 22%.
Cos'è il DURC di congruità
È un'attestazione della Cassa Edile che dice se, in un cantiere, l'impresa ha dichiarato abbastanza manodopera rispetto al valore dei lavori. La legge lo ha aggiunto al DURC (art. 8, comma 10-bis, del decreto legge 76/2020) e il decreto del Ministero del Lavoro n. 143 del 25 giugno 2021 ha fissato le regole. Si applica ai lavori con denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile dal 1° novembre 2021.
L'idea è semplice: per ogni tipo di lavoro c'è una percentuale minima del valore che deve essere costo della manodopera dichiarata. Se la manodopera è troppo poca, vuol dire che qualcuno ha lavorato senza essere dichiarato, o con un contratto diverso da quello edile.
Quando è obbligatorio
| Lavori pubblici | Lavori privati | |
|---|---|---|
| Da che importo | Sempre, di qualsiasi importo | Se l'opera vale in tutto 70.000 euro o più |
| Chi controlla prima del saldo | Il RUP (responsabile del progetto) | Il direttore dei lavori, o il committente se il direttore non c'è |
| Chi la chiede | Il committente o l'impresa affidataria, all'ultimo SAL | L'impresa affidataria, prima del saldo finale |
| Se si paga il saldo senza | Pesa sulla valutazione del RUP ed è comunicato ad ANAC | Sanzione da 1.000 a 5.000 euro al direttore dei lavori o al committente |
Fonti: DM 143/2021, art. 2 e 4; d.l. 19/2024, art. 29, commi 10-13, nel testo in vigore.
Riguarda i lavori edili, cioè le attività dell'allegato X del decreto 81/2008, fatte da imprese in appalto o subappalto o da lavoratori autonomi. Due casi che spesso sfuggono:
- Più contratti nello stesso cantiere. Se l'opera in tutto vale almeno 70.000 euro, la congruità serve anche quando i singoli contratti sono più piccoli. Il valore è quello della notifica preliminare (FAQ CNCE 20.1 e 20.2).
- Imprese non edili. Un'impresa di impianti o di un altro settore che fa lavori edili in cantiere deve chiedere la congruità per quella parte, senza doversi iscrivere alla Cassa Edile (Ministero del Lavoro, interpello n. 4 del 17 ottobre 2025).
Come si calcola
La Cassa Edile moltiplica il valore dei lavori edili per la percentuale minima della categoria. Il risultato è il costo della manodopera che si aspetta di trovare dichiarato. Le percentuali sono quelle dell'accordo collettivo del 10 settembre 2020, pubblicate dal Ministero del Lavoro. Le più usate:
| Categoria di lavori | Manodopera minima |
|---|---|
| Ristrutturazione di edifici civili | 22,00% |
| Restauro e manutenzione di beni tutelati (OG2) | 30,00% |
| Nuova edilizia civile, compresi impianti e forniture (OG1) | 14,28% |
| Opere stradali, ponti (OG3) | 13,77% |
| Acquedotti e fognature (OG6) | 14,63% |
| Ristrutturazione di edifici industriali, esclusi impianti | 6,69% |
| Nuova edilizia industriale, esclusi impianti (OG1) | 5,36% |
Estratto della tabella ufficiale degli indici di congruità (17 categorie). Per le categorie specialistiche OS valgono gli indici dell'accordo del 24 giugno 2022, pubblicati dalla CNCE.
Nel valore dei lavori edili non entrano progettazione, direzione lavori, asseverazioni, collaudi e il solo noleggio dei ponteggi. Nella manodopera entra quella denunciata in Cassa Edile dall'impresa affidataria, dai suoi subappaltatori e dai lavoratori autonomi indicati nel cantiere (FAQ CNCE 17 e 23).
Un esempio: ristrutturazione da 120.000 euro
| Valore dei lavori edili | 120.000 € |
| Percentuale minima, ristrutturazione edifici civili | 22% |
| Manodopera che la Cassa Edile si aspetta | 26.400 € |
| Caso A: manodopera dichiarata 25.500 € (mancano 900 €, il 3,4%) | dentro il 5% |
| Caso B: manodopera dichiarata 24.000 € (mancano 2.400 €, il 9,1%) | non congruo |
Esempio con numeri inventati, per mostrare il metodo.
Caso A. Lo scostamento è sotto il 5%: la Cassa rilascia l'attestazione, con una dichiarazione del direttore dei lavori che giustifica la differenza (DM 143/2021, art. 5, comma 4).
Caso B. La Cassa indica la differenza e dà 15 giorni per regolarizzare, versando i 2.400 euro mancanti. In alternativa l'impresa può dimostrare con documenti costi di manodopera non registrati in Cassa Edile (art. 5, comma 5). Secondo la CNCE questi versamenti non si possono rateizzare.
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al loro posto
Una foto alla bolla e il costo va sul cantiere giusto.
GuardaCosa succede se non è congruo
- Esito negativo comunicato a chi ha chiesto l'attestazione e iscrizione dell'impresa affidataria nella Banca nazionale delle imprese irregolari.
- Effetto sul DURC: l'esito negativo di un cantiere, pubblico o privato, pesa sulle verifiche successive del DURC online dell'impresa (DM 143/2021, art. 5, comma 6). Basta un cantiere non regolarizzato.
- Saldo bloccato: nei lavori privati da 70.000 euro in su il saldo è subordinato all'attestazione.
- Pratica automatica: per i cantieri denunciati dal 1° marzo 2023, se nessuno chiede la congruità il sistema la avvia da solo dopo la chiusura del cantiere e manda all'impresa via PEC il piano di regolarizzazione (FAQ CNCE 25.2).
DURC ordinario e DURC di congruità: la differenza
| DURC online | DURC di congruità | |
|---|---|---|
| Cosa controlla | Che l'impresa sia in regola con INPS, INAIL e Casse Edili | Che in un cantiere ci sia abbastanza manodopera dichiarata |
| Riguarda | L'impresa nel suo insieme | Un singolo cantiere |
| Chi lo rilascia | INPS, INAIL e Casse Edili, online | La Cassa Edile o Edilcassa del territorio, entro 10 giorni |
| Quando | Quando serve, vale 120 giorni | A fine lavori, prima del saldo |
Come non arrivare impreparati al saldo
La congruità si scopre a fine lavori, ma si costruisce durante. Tre abitudini che evitano sorprese:
- Denuncia di nuovo lavoro completa sul portale CNCE Edilconnect: valore dell'opera, valore dei lavori edili, subappaltatori. In caso di varianti, aggiornare il valore.
- Subappaltatori e autonomi registrati sul cantiere giusto: la loro manodopera conta per l'impresa affidataria solo se è indicata.
- Controllo a ogni SAL: confrontare il costo della manodopera fin lì con la percentuale della categoria applicata al lavoro maturato. Se a metà lavoro si è sotto, c'è tempo per capire perché.
Per quel controllo servono le ore di ogni cantiere, tenute giorno per giorno con il rapportino di cantiere e trasformate in costo con il costo orario reale. Con un gestionale che porta le ore dei rapportini sulla commessa, come Portante (link sponsorizzato), il costo della manodopera di ogni cantiere si vede mentre si lavora. L'attestazione però la rilascia sempre e solo la Cassa Edile, sulla manodopera denunciata.
Leggi anche: Bonus ristrutturazione 2026: aliquote, cosa comprende e cosa deve fare l'impresa · Notifica preliminare di cantiere: quando serve, chi la fa e dove si invia
Domande frequenti
Quando è obbligatorio il DURC di congruità?
Nei lavori edili pubblici sempre, di qualsiasi importo. Nei lavori edili privati quando l'opera vale in tutto 70.000 euro o più. Vale per i cantieri denunciati alla Cassa Edile dal 1° novembre 2021.
Chi rilascia il DURC di congruità?
La Cassa Edile o Edilcassa del territorio dove si trova il cantiere, entro 10 giorni dalla richiesta. Si chiede dal portale CNCE Edilconnect.
Chi lo deve richiedere?
L'impresa affidataria, anche tramite il consulente del lavoro, oppure il committente. Nei lavori privati lo presenta l'impresa affidataria prima del saldo finale.
Cosa succede se non si fa?
Nei lavori privati da 70.000 euro in su, chi paga il saldo senza attestazione (il direttore dei lavori, o il committente se manca) rischia una sanzione da 1.000 a 5.000 euro. Per l'impresa, un cantiere non congruo e non regolarizzato pesa sul DURC online.
Serve per i bonus edilizi?
Non esiste una norma che leghi la detrazione all'attestazione di congruità. Per i lavori sopra 70.000 euro con bonus serve però che l'impresa applichi il contratto collettivo edile, scritto nel contratto e nelle fatture (legge 234/2021, art. 1, comma 43-bis).
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- Le ore dei rapportini dal telefono diventano costo della commessa
- Le bolle si leggono da una foto
- SAL, fatture e margine nello stesso programma
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Fonti
- Normattiva: d.l. 16 luglio 2020, n. 76, art. 8 (comma 10-bis)
- Ministero del Lavoro: decreto n. 143 del 25 giugno 2021 sulla congruità (PDF)
- Ministero del Lavoro: tabella degli indici di congruità (PDF)
- Normattiva: d.l. 2 marzo 2024, n. 19, art. 29 (controlli e sanzioni)
- Normattiva: d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, art. 119 (comma 14)
- Ministero del Lavoro: interpello n. 4 del 17 ottobre 2025 (imprese non edili)
- CNCE: FAQ sulla congruità della manodopera, aprile 2025 (PDF)
- Normattiva: legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1 (comma 43-bis)
- Portante: controllo del margine di cantiere