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Schermata di Portante: margine previsto per commessa

Ore, bolle e fatture finiscono sulla commessa mentre la squadra lavora. Non a fine lavoro.

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Come si calcola il margine di un cantiere (con esempio)

di Il CapocantierePubblicato il 7 minuti
In breve

Il margine di un cantiere è quello che resta del prezzo concordato col cliente dopo aver tolto tutti i costi del cantiere: manodopera al costo orario reale, materiali, noli, subappalti e la sua parte di spese generali. Si controlla a ogni stato avanzamento, non a fine lavoro, quando non si può più rimediare.

La baracca di cantiere con il tavolo, le carte e i caschi
Il margine si perde nei giorni normali di cantiere, non nel giorno del collaudo.

La formula, senza giri

La formula è una riga sola. Il difficile è avere i numeri giusti dentro, mentre il cantiere è aperto.

Margine = prezzo concordato − costi del cantiere − quota di spese generali
Margine % = margine ÷ prezzo concordato × 100

Nei costi del cantiere vanno quattro voci: la manodopera, i materiali, i noli e i subappalti. Le spese generali (ufficio, furgoni, assicurazioni, il tuo tempo) non sono di nessun cantiere in particolare, ma ogni cantiere ne deve pagare un pezzo. Il modo più semplice: una percentuale fissa sul prezzo, calcolata sull'anno prima.

La manodopera si conta al costo orario reale

L'errore più comune è contare le ore a paga oraria. Il costo vero di un'ora di un operaio comprende contributi, Cassa Edile, ferie, permessi, tredicesima e TFR: è molto più alto della paga in busta. Il valore da usare è nelle tabelle del costo medio orario per i dipendenti delle imprese edili, pubblicate dal Ministero del Lavoro per provincia e per livello: le trovi spiegate nella guida sul costo orario reale di un operaio edile.

Ogni ora segnata nel rapportino va moltiplicata per quel costo. Se le ore non si segnano ogni giorno, a fine mese ci si ricorda di metà.

Un esempio su un bagno e una cucina da rifare

Prezzo concordato con il cliente: 18.000 euro. Spese generali dell'impresa: 10% del fatturato, quindi 1.800 euro a carico di questo cantiere. Ecco il conto preventivato, prima di partire.

VocePreventivo
Manodopera (ore × costo orario reale)6.200 €
Materiali3.900 €
Noli (ponteggio, cassone)600 €
Subappalto impianti2.400 €
Quota spese generali (10%)1.800 €
Margine previsto3.100 € · 17,2%

Esempio con numeri tondi, per mostrare il metodo.

A metà lavoro: il controllo che salva il cantiere

Al primo stato avanzamento (SAL) il cantiere è al 50%. Hai maturato metà del prezzo, 9.000 euro. Dai rapportini e dalle bolle risultano già spesi 7.400 euro, a cui aggiungi metà della quota di spese generali, 900 euro.

Maturato al 50%9.000 €
Costi fino a oggi (ore, bolle, noli)7.400 €
Metà della quota spese generali900 €
Margine a oggi700 € · 7,8%

Il preventivo diceva 17,2%, il cantiere oggi viaggia al 7,8%. Se non cambia niente, a fine lavoro il margine sarà meno della metà di quello previsto. Ma oggi si può ancora intervenire: capire quali ore sono andate oltre, se ci sono varianti fatte a voce da mettere per iscritto e far pagare, se un materiale è costato più del previsto e va ricontrattato sul resto della fornitura.

Dove si perde il margine senza accorgersene

Ogni quanto va rifatto il conto?

A ogni stato avanzamento, e comunque una volta al mese. Il conto a fine lavoro serve per il prossimo preventivo; quello a metà serve per questo cantiere. Con un foglio Excel si fa, a patto che qualcuno lo aggiorni con ore e bolle ogni settimana. Quando i cantieri aperti sono più di due o tre, conviene un programma che prenda le ore dai rapportini e i materiali dalle bolle in automatico. È quello che fa Portante (link sponsorizzato): le ore dei rapportini e le bolle vanno sulla commessa e il margine si vede mentre il cantiere lavora.

Leggi anche: Computo metrico: cos'è, come si fa e differenza con il preventivo (con esempio) · Lavori in economia: cosa sono, quando si usano e come si fanno pagare · Variante in corso d'opera: quando si può fare e come si paga, lavori pubblici e privati · DDT in cantiere

Domande frequenti

Il margine e il ricarico sono la stessa cosa?

No. Il ricarico si calcola sul costo, il margine sul prezzo. Un ricarico del 25% sui costi dà un margine del 20% sul prezzo.

Le spese generali vanno nel margine del cantiere?

Sì, come quota. Se non le metti, ogni cantiere sembra guadagnare e l'impresa a fine anno no.

Che margine è normale per una ristrutturazione?

Dipende da zona, cliente e tipo di lavoro. Più del numero conta il confronto: margine previsto contro margine a metà lavoro, cantiere per cantiere.

Serve un programma o basta Excel?

Con uno o due cantieri basta Excel aggiornato ogni settimana. Con più cantieri il problema non è la formula, è raccogliere ore e bolle in tempo.

Fonti

  1. Ministero del Lavoro: tabelle del costo medio orario per i dipendenti delle imprese edili e affini
  2. CNCE, Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili